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Vantaggi dei moduli in tecnologia policristallina

Heckert solar ha condotto approfondite analisi comparative tra le tecnologie disponibili per la conversione fotovoltaica. Come costruttore di moduli focalizzato alla realizzazione di impianti su tetto, il risultato è stato che la soluzione con celle in silicio policristallino è quella che meglio si adatta ai mercati dell’Europa Centrale e Meridionale.

Rispetto alla tecnologia monocristallina, che Heckert Solar propone soprattutto al mercato Nord Europeo, i moduli policristallini presentano i seguenti vantaggi:

Le moderne tecniche di produzione delle celle fotovoltaiche stanno diventando sempre meno “energy intensive”: il tempo necessario affinchè una cella utilizzata in un impianto fotovoltaico produca la quantità di energia spesa per la sua produzione si riduce costantemente. Uno studio condotto dal Politecnico di Zurigo/PSI Villingen, dimostra che il ritorno energetico di un modulo fotovoltaico si ottiene in sei anni di operatività sul campo del modulo stesso. Il bilancio energetico complessivo mostra inoltre che la tecnologia fotovoltaica è 3 volte più “ecologica” dell’attuale mix di produzione elettrica della Svizzera (benché una sua quota ragguardevole sia costituita da centrali idroelettriche); in un contesto europeo (ove il mix è più spostato verso forme di generazione meno “verdi”) il vantaggio del fotovoltaico risulta essere ancora maggiore.

Herstellungsproze� kristalliner Module

Il processo di produzione delle celle policristalline è chiaramente meno “Energy Intensive” rispetto alla tecnologia monocristallina perché può essere condotto ad una temperatura inferiore.

Le migliori caratteristiche generali  e di efficienza del silicio monocristallino sono compensate in negativo dalla perdita di superficie attiva dovuta alle caratteristiche intrinseche del processo di produzione: ne risulta che i moduli costruiti con celle monocristalline hanno minor superficie utile disponibile (vedi figura a fianco: a sinistra una cella monocristallina e, in rosso, la superficie persa).


Un ulteriore vantaggio del modulo policristallino è la sua minore costante di degradazione. La perdita di prestazioni nel tempo è sicuramente più lenta e, se si va ad osservare la produzione energetica cumulativa, un modulo policristallino offre un rendimento globalmente migliore.

Anche il coefficiente di temperatura di potenza risulta essere migliore nel caso di un modulo con celle in silicio policristallino. Le celle policristalline si riscaldano di meno e, poiché ogni grado centigrado in più corrisponde ad un peggioramento delle caratteristiche,  i moduli poly presentano, come regola generale, un comportamento migliore nei mercati dell’Europa Centrale e Meridionale.

Tenendo conto di questi fatti, le aziende produttrici hanno potenziato gli impianti per la produzione di celle in tecnologia poly. Risulta quindi che ad oggi l’offerta di celle poly supera di molto quella di mono, sia come numero di fornitori che come volume totale generando una forte competizione che porta a sua volta ad una ottimizzazione del rapporto prestazioni/prezzo di cui l’Utente finale può oggi beneficiare.